Consorzio Goldberg

L’obiettivo prioritario della proposta formativa è quello di supportare il ruolo professionale degli Operatori

Intendendo per professionalità la capacità di acquisire nuovi strumenti osservativi ed operativi, di applicarli in modo funzionale al contesto e di verificare il proprio operato sulla base di criteri oggettivi. Lavorare alla qualificazione delle professionalità consentirà di operare per obiettivi, mantenendo un approccio sperimentale nei confronti del proprio lavoro, creando un circolo virtuoso di formulazione e verifica di ipotesi

Iter del percorso formativo

La progettazione di ciascun percorso formativo parte, dunque, dall’analisi delle competenze che si intendono sviluppare, attraverso il conseguimento di obiettivi didattici, specificati in forma oggettiva e misurabile e definiti nelle varie modalità formative.

L’iter formativo sarà composto da una molteplicità di metodologie che, integrandosi tra loro, amplificheranno la portata complessiva della formazione stessa e della supervisione. È previsto l’uso alternato di metodologie frontali con metodologie più interattive (come le simulazioni o l’elaborazione di progetti sulla base di storie semi-strutturate).

Rilevazione dei bisogni formativi
Rilevazione annuale dei bisogni formativi del personale, sia attraverso indicazioni ricevute dalle figure professionali coinvolte a vari livelli che sulla base dell’analisi delle schede individuali di formazione di ogni operatore; le tematiche oggetto dei corsi possono riguardare l’introduzione di nuove normative, processi/metodi di lavoro, tecnologie oppure l’emergere di nuovi bisogni dell’utente, a partire dai quali individuare gli obiettivi didattici;

Stesura del programma formativo
Stesura del programma tenendo conto delle aree di priorità, anche in integrazione con le eventuali proposte formative dell’Asl, della Provincia, etc per il personale sanitario e socio-assistenziale

Verifica dell’efficacia dell’attività formativa
Verifica dell’efficacia dell’attività formativa attraverso test specifici o verifiche sul campo e registrazione dell’avvenuta formazione e della valutazione ottenuta sulla scheda individuale di formazione di ogni operatore

Modalità Formative

La prima parte della formazione, dedicata a tutte le figure professionali e che partirà contestualmente all’avvio dell’attività, è incentrata sulla formazione dei gruppi di lavoro e presta particolare attenzione al clima e alle dinamiche di relazione, collaborazione e sinergia tra le varie figure professionali.

Un’area di particolare importanza viene riservata al lavoro per progetti e alla personalizzazione degli interventi, in modo da produrre la trasformazione delle informazioni raccolte in strumenti di pratica quotidiana a salvaguardia della “soggettività” dell’Ospite.

In aggiunta ai percorsi formativi elencati vengono erogati i corsi di formazione obbligatoria previsti in materia di Sicurezza (D. Lgs. 81/08), nonché in materia di HACCP (D. Lgs. 155/97).

È previsto anche un programma di addestramento operativo su tematiche inerenti i protocolli, i piani di lavoro e le procedure di pertinenza dei processi socio-assistenziali e sanitari della Struttura; tale percorso si caratterizza per modalità didattiche che non prevedano il ricorso alla formazione tradizionale d’aula e siano articolate ed erogate in funzione delle caratteristiche e delle esperienze professionali di ciascun operatore.